L’Ara Pacis, uno dei capolavori della Roma Augustea, fatta costruire da Augusto per celebrare la pace dell’impero! Oggi ammireremo da vicino la sua bellezza e ne scopriremo insieme la storia, entrando nel bel museo-teca progettato da Richard Meier!

Data e orario della visita Partecipanti Prezzo (€) Guida
Data: Sabato 16 Maggio 2026 ore 16:30 Ci sono ancora posti disponibili
Prezzo (€):14,00

Mariateresa Curcio
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VISITA GUIDATA: 14€

INGRESSO AL MUSEO: GRATUITO per i RESIDENTI DI ROMA E PROVINCIA, SU PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO DI IDENTITà!

PER I NON RESIDENTI: 15 EURO, DA SALDARE SUL POSTO. 

DURATA VISITA: 1h30

INFO: 334 7401467

 

Il Museo dellAra Pacis è uno dei più spettacolari in città! Non solo per il contenuto, ma anche per il contenitore!

Partiamo dal contenuto: l’altare fu dedicato da Augusto nel 9 a.C. in Campo Marzio, in una zona tradizionalmente dedicata alla celebrazione delle vittorie militari e dove avvenivano le manovre dell’esercito. Un altare della Pace dunque in una zona della città dedicata a Marte dio della guerra: un simbolo della pace e della prosperità raggiunte con Augusto dopo anni di sanguinosi conflitti.


Posizionata dunque originariamente in Campo Marzio, nell’odierna piazza in Lucina, vicino ad altri monumenti che celebravano la figura di Augusto e della sua gens, i suoi resti furono rinvenuti per la prima volta nel ‘500 sotto Palazzo Peretti in via in Lucina. Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 si recuperarono altri frammenti, ma i lavori furono interrotti per timore di danneggiare il palazzo. Fu soltanto nel 1937, in occasione del bimillenario della nascita di Augusto, che il governo si decise per un grande investimento di risorse e per l’applicazione di tecniche moderne: i frammenti dell’altare Augusteo furono recuperati e l’altare fu ricostruito lungo le sponde del Tevere all’interno di un padiglione in cemento e finto porfido appositamente progettato dall’Architetto Morpurgo.


Oggi, smantellato l’antico padiglione, l’Ara è racchiusa nella modernissima teca progettata dall’architetto contemporaneo Richard Meier, un meraviglioso contenitore in vetro e travertino che ne esalta la pulizia formale.

La nostra guida ci porterà alla scoperta di questo meraviglioso monumento: dai significati politici e celebrativi dei bellissimi rilievi, all'identificazione dei personaggi storici che sfilano sulle pareti dell'ara, alla rocambolesca storia del suo scavo e del suo rimontaggio!

 

Appuntamento: via di Ripetta, davanti la chiesa di S. Rocco

Per questa visita il luogo dell'appuntamento è raggiungibile alle coordinate GPS presenti nel link in basso; è consigliabile presentarsi 15 minuti prima dell'inizio della visita per espletare tutte le formalità del caso

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