VISITA SERALE Il Parco degli acquedotti
Roma Sotterranea vi porta alla scoperta di un altro indimenticabile parco romano. Il parco è famoso soprattutto per l’imponente profilo degli acquedotti antichi, ma anche la sua storia moderna è tutta da scoprire…
| Data e orario della visita | Partecipanti | Prezzo (€) | Guida | |
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| Data: Venerdì 29 Maggio 2026 ore 18:30 | Ci sono ancora posti disponibili |
Prezzo (€):13,00
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Sara Symeonides |
Prenota |

VISITA GUIDATA: 13€ INCLUSI EVENTUALI AURICOLARI
DURATA: 1H 30
INFO: 334 7401467
Il Parco degli acquedotti è un territorio dalle mille sorprese… come tanti dei parchi romani, la sua storia è antichissima e l’area è punteggiata di importanti testimonianze storiche e archeologiche, tra cui i resti della Villa delle Vignacce, risalente ad età adrianea e il medievale casale di Romavecchia.
La presenza più significativa è però quella degli antichi acquedotti romani, ben 5, che attraversano per intero il territorio del parco conferendogli un aspetto inconfondibile. Agli acquedotti romani se ne aggiunge uno moderno: l’acquedotto Felice, costruito sul finire del‘500 da Papa Sisto V.
È proprio questo acquedotto il protagonista di una vicenda molto più vicina a noi, che verrà raccontata durante la visita: a ridosso delle arcate dell’acquedotto si estendeva la borgata Felice, un insediamento spontaneo sorto negli ultimi anni del secondo conflitto mondiale, che raccoglieva famiglie di sfollati e di migranti. Secondo un censimento del 1968, nella borgata vivevano 760 famiglie e oltre 5000 persone!
Verrà raccontata la storia di Roberto Sardelli, giovane sacerdote che decise di dedicarsi proprio agli abitanti delle baracche dell’acquedotto, creando la Scuola 725 per dare un’istruzione e un supporto ai figli dei baraccati.
La borgata Felice viene smantellata a partire dagli anni ’70 e nel 1988 il Parco degli Acquedotti diviene parte del neonato Parco regionale dell’Appia Antica.
Un’area verde che oggi siamo abituati a percorrere con le bici o per fare jogging, ma che ha assunto il suo aspetto pochi anni fa: una storia che vale la pena ricordare, per non dimenticarci del passato più recente.