I Sepolcri di Via Statilia e Porta Maggiore
Una visita ad un antico Sepolcro Repubblicano solitamente chiuso al pubblico e una passeggiata fino a Porta Maggiore: un modo diverso per scoprire insieme la storia di quest'area monumentale, troppo spesso trascurata da turisti e cittadini!
| Data e orario della visita | Partecipanti | Prezzo (€) | Guida | |
|---|---|---|---|---|
| Data: Venerdì 22 Maggio 2026 ore 15:10 | Ci sono ancora posti disponibili |
Prezzo (€):15,00
|
Marta Teruzzi |
Prenota |

VISITA GUIDATA: 15€
BIGLIETTO DI INGRESSO AI SEPOLCRI: GRATUITO per i residenti di Roma e provincia (ricordarsi di portare la carta d'identità). Per i non resdienti: 4 euro, da pagare in loco ESCLUSIVAMENTE in contanti.
DURATA VISITA: 1h30
n.b. La visita si concluderà a Porta Maggiore
INFO: 334 7401467
La nostra visita inizierà da via Statilia dove, all’angolo con via di Santa Croce in Gerusalemme, furono rinvenuti all’inizio del XX secolo alcuni antichi sepolcri di età repubblicana. Si tratta di più edifici sepolcrali realizzati nel corso del I secolo a.C. in blocchi di tufo e peperino e ricoperti poco dopo a causa di un innalzamento del terreno. All’interno dell’area archeologica, accessibile grazie ad una apertura speciale per Roma Sotterranea, potremo ripercorrere insieme non solo la storia stilistica e costruttiva di questi sepolcri, ma anche la storia delle persone che qui furono seppellite, come il libraio Publio Quinzio sepolto qui insieme alla moglie, o i liberti di Statilio Tauro ritratti nei bassorilievi.
Usciti dall’area archeologica, costeggiando le imponenti arcate dell’acquedotto imperiale, raggiungeremo la zona di Porta Maggiore per scoprire insieme la storia urbanistica di questo intricato quartiere e dei suoi imponenti monumenti. Guardandoci intorno osserveremo dunque con occhi diversi monumenti come il Sepolcro del fornaio Eurisace, dalla forma strana e curiosa, e Porta Maggiore, monumentalizzazione dell’imponente acquedotto Claudio nel punto in cui “scavalcava” l’antica via Prenestina.